PROGETTO

L’oggetto del dibattito pubblico

Il Piano di Sviluppo Aeroportuale (PSA) o Master Plan (MP) rappresenta a livello nazionale l’unico strumento di previsione e pianificazione degli interventi di sviluppo aeroportuale, riconosciuto dalla normativa vigente in materia, propedeutico alla realizzazione degli interventi all’interno del sedime aeroportuale di proprietà dello Stato. Ha solitamente una durata di circa 15 anni.
Il Decreto legge 251/1995 – convertito con legge 351/1995- art. 1 comma 6 cita: “I piani di sviluppo aeroportuale, approvati dal Ministero dei trasporti e della navigazione – Direzione generale dell’aviazione civile, d’intesa con il Ministero dei lavori pubblici, ai sensi dell’articolo 81 del decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1977, n. 616, comprendono la verifica di compatibilità urbanistica e comportano dichiarazione di pubblica utilità, nonché di indifferibilità e di urgenza, e la variante agli strumenti urbanistici esistenti. L’approvazione di detti piani comprende ed assorbe, a tutti gli effetti, la verifica di conformità urbanistica delle singole opere in essi contenute.”

Partendo dall’analisi dello stato di fatto dell’Aeroporto, del traffico registrato, del contesto territoriale ed ambientale, dei vincoli dell’attività aeronautica, definisce:

  • gli scenari di sviluppo del traffico aereo,
  • i fabbisogni infrastrutturali necessari a rispondere allo sviluppo del traffico;
  • l’assetto urbanistico e infrastrutturale degli interventi previsti;
  • il programma di attuazione degli interventi nel tempo;
  • le compensazioni e mitigazioni degli investimenti infrastrutturali;
  • le risorse economiche necessarie;
  • la sostenibilità finanziaria tramite il Piano Economico Finanziario (PEF).

Master plan 2029-43 e iter autorizzativo

ENAC (Ente Nazionale Aviazione Civile), viste le risultanze del traffico post pandemico che stabilmente avevano superato i limiti imposti dal PSA 2016-2030, attraverso la nota di approvazione del Piano degli Investimenti (PI) 2022-2025 (prot. 50906 del 21/04/23) aveva raccomandato a SACBO “di avviare tempestivamente la pianificazione di un nuovo Master Plan, individuando un idoneo orizzonte temporale”.

Coerentemente alla nota sopra citata, ENAC ha deciso inoltre di inserire anche nelle sue valutazioni contenute nel nuovo Piano Nazionale del Aeroporti (PNA) 2025-2035 una crescita potenziale al 2035 per lo Scalo di Bergamo di circa 23,4 MAP (Milion Annual Passenger) , rendendo di fatto superati i limiti di traffico gestibile dal PSA 16-30 approvato in via definitiva da Enac con provvedimento n.0029342-P del 29/2/2024 (decreti autorizzativi: Decreto Direttoriale n.18812 del 29 dicembre 2023 di compatibilità urbanistica e Decreto VIA di compatibilità ambientale n. 238 del 16 settembre 2022).

In considerazione delle tempistiche relative agli iter autorizzativi necessari all’approvazione di un nuovo Masterplan (approvazione tecnica ENAC, Dibattito Pubblico, Valutazione di Impatto Ambientale e Conferenza dei Servizi di Compatibilità Urbanistica), per i quali ragionevolmente si prevede una loro conclusione non prima del 2028, è stato condiviso e concordato con ENAC di identificare il periodo 2029-2043 quale idoneo orizzonte temporale di riferimento del nuovo Master Plan.

In questa pagina, possibile scaricare e prendere visione della Relazione di progetto, il documento che si pone alla base del dibattito pubblico.

Gli attori

I contenuti, le previsioni e l’iter approvativo del PSA sono strettamente correlati alle norme, indirizzi, strategie e volontà dello Stato, del MIT, del MASE, dell’ENAC e, infine, del gestore aeroportuale (SACBO S.p.a.).
Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti (MIT) è la struttura esecutiva dello Stato italiano responsabile, tra l’altro, di:

  • programmazione, finanziamento, realizzazione e gestione delle reti infrastrutturali di interesse nazionale e delle opere pubbliche di competenza dello Stato;
  • attività relative a trasporti, viabilità e logistica sul territorio, aviazione civile e trasporto aereo; circolazione, sicurezza e trasporto terrestre.

Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) è la struttura esecutiva dello Stato italiano responsabile:

  • della tutela dell’ambiente, del territorio, del mare e della biodiversità in Italia;
  • della gestione della transizione e sicurezza energetica, della decarbonizzazione e delle politiche di contrasto ai cambiamenti climatici.

Infine il Gestore, SACBO, ha l’obbligo di redigere il Master Plan concordando con ENAC le strategie per uno sviluppo coerente sia dal punto di vista dei livelli di servizio da offrire al passeggero e agli utenti aeroportuali (compagnie aeree, operatori del settore in genere) sia a livello di sostenibilità ambientale.

Download

modalita’ di svolgimento del dibattito pubblico

Aeroporto Internazionale di Bergamo-Orio al Serio “Il Caravaggio”

relazione di progetto

Dossier di Dibattito Pubblico BGY PSA 2043

PROROGA RACCOLTA CONTRIBUTI

Nuovo termine per la raccolta osservazioni